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Trucco permanente e microblading: quali sono le differenze?

Il trucco permanente ed il microblanding si differenziano per alcune caratteristiche.

Truccarsi ogni giorno può diventare noioso, ecco perché alcune donne ricorrono a tecniche alternative, in grado di risolvere il problema.

Il microblanding ed il trucco permanente, appaiono simili ma sono molto diversi tra loro: il primo si applica con uno strumento manuale, composto da una micro lama, è privo di elettricità e si applica solo sulle sopracciglia, il colore viene applicato nell’epidermide in maniera superficiale; il secondo viene applicato su occhi, labbra e sopracciglia e ha una durata superiore rispetto al microblanding, il colore, in questo caso, viene applicato in profondità, nel derma, e viene iniettato tramite una macchina elettrica, molto simile a quella che utilizzano i tatuatori per disegnare tatuaggi.

Il microblanding ha una durata massima di 3 anni, e si applica mediante un attrezzo composto da un piccolo ago, con il quale il truccatore inietterà manualmente il pigmento nell’epidermide.

Il tatuaggio cosmetico o trucco permanente, si caratterizza per l’utilizzo di aghi e macchinari dei tatuatori, al fine di inserire nel derma i pigmenti, per migliorare alcune caratteristiche del viso, quali la ridefinizione del contorno labbra, inspessimento delle sopracciglia e applicazione di eyeliner sulle palpebre.

Microblanding e trucco permanente hanno anche delle caratteristiche comuni, entrambi, infatti, sono interventi di dermopigmentazione, e cioè di colorazione delle cellule della pelle, con un risultato che dura a lungo ma non è definitivo poiché i pigmenti utilizzati consentono all’organismo di eliminarli nel tempo e ciò permette di sperimentare diverse tipologie di trucco, senza essere vincolati da una scelta che duri per sempre, come il tatuaggio.

Entrambe le tecniche di trucco consentono di avere un make up perfetto ogni giorno, con un risultato naturale, che permette un grande risparmio di tempo.

In media, infatti, il tempo utilizzato per truccarsi è di almeno 15 minuti. Il trucco permanente viene pian piano eliminato tramite un processo di fagocitosi, il quale ripristinerà la situazione iniziale del viso, prima del trattamento.

Per questo motivo è necessario effettuare una revisione annuale che può variare dai 6 mesi ai 3 anni, a seconda dell’età, della zona trattata e della tecnica utilizzata.

Il microblanding, invece, ha una durata massima di 3 o 4 mesi, necessitando quindi di più ritocchi durante l’anno.

Entrambe le tecniche constano di una fase iniziale di marcatura e di un trattamento successivo di rinforzo.

La preparazione al trattamento di entrambi è molto simile, infatti è necessario avere la pelle idratata e sospendere, almeno un mese prima, eventuali trattamenti al retinolo.

Nella fase successiva al trattamento, bisogna evitare l’esposizione al sole, la sauna, la piscina, il bagno turco, per almeno 15 giorni, dunque sia microblanding che trucco permanente sono sconsigliati in estate.

Per quanto concerne i costi, i trattamenti partono da 200 euro, a seconda della zona da trattare e i ritocchi annuali partono da 100 euro.

E’ necessario rivolgersi a professionisti specializzati (una tra questi è Jurgita Jasiunaite) nel settore se si vogliono ottenere ottimi e duraturi risultati ed è consigliabile scegliere accuratamente il tipo di trucco da applicare sul proprio viso.

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