Accessori metallici per la moda Made in Italy

Per le aziende moderne di abbigliamento il concetto di fashion si rivolge anche agli accessori metallici che vengono utilizzati per arricchire di dettagli i capi che vengono immessi sul mercato.

Molte aziende italiane realizzano prodotti personalizzati e di elevata qualità e a distanza di poco tempo dalla loro nascita sono diventate il punto di riferimento,

anche internazionale, per accessori moda in metallo, rispondendo alle esigenze di tutte le imprese che lavorano nel settore della moda, tutto questo grazie alla particolare cura nella realizzazione e alla creatività del design tipicamente made in Italy. Questo è il caso di Moro Minuterie, azienda nati nella prima metà degli anni ’70 e diventata leader nel settore offrendo un vasto assortimento di minuterie metalliche per i settori del calzaturiero, della pelletteria dell’abbigliamento.

Agli inizi del novecento c’è stata la rivoluzione del bottone automatico in metallo e qualche decennio prima dell’arrivo della chiusura a pressione arrivò invece il mitico bottone per jeans. Oppure pensiamo ai classici bottoni colorati che agganciano due lembi di stoffa e che sono stati ampiamente rimpiazzati da bottoni metallici molto fashion.

I più antichi accessori metallici per abbigliamento sono sicuramente le fibbie e gli occhielli che originariamente erano fatti di osso o altri materiali non abbastanza rigidi. Le fibbie sono un accessorio molto importante perché è sul punto vita che si concentra l’attenzione dello sguardo e possono dare un aspetto diverso e originale ad un capo. Dalle divise dei militari a quelle dei regnanti, passando per i vitini da vespa delle donne. Gli accessori metallici delle fibbie possono essere tondi, quadrati, rettangolari, ovali, a forma di lettere. Alcuni stilisti scelgono la fibbia come propria firma per farsi riconoscere.

Le ultime tendenze in fatto di moda vedono come protagonista un accessorio metallico in particolare: la borchia. Da qualche stagione si trovano borchie su scarpe, borse, vestiti, giacche, persino sulle cover degli smartphone. Qualcuno dice che risalgano alla cultura punk degli anni ’70, ma tornando indietro nella storia ritroviamo le borchie sulle armature e sui guantoni di pugili, e ancora sulle cinture e sugli stivali degli antichi soldati romani. Anche nel medioevo le borchie furono utilizzate come accessori per gli abiti. Una vera e propria “borchia-mania” quella medievale, quando le borchie venivano usate anche per rilegare libri e per abbellire sedie e mobili, donandogli quell’aria cupa ma al tempo stesso regale.

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