Luce pulsata in gravidanza: si può fare?

I trattamenti a luce pulsata per eliminare in modo progressivo definitivamente i peli superflui dal corpo e dal viso sono pratici e sicuri, assolutamente indolori, e lasciano solo un leggero rossore sulla pelle facilmente rimediabile con docce fredde e creme idratanti, quindi praticamente adatti a tutti; vi sono però serie controindicazioni per le donne a inizio e durante la gravidanza.

Nel caso che una donna sia in attesa di un bambino la luce pulsata è fortemente sconsigliata perché potrebbe causare problemi al feto, di quale natura e di che entità non è del tutto chiaro, ma qualunque ginecologo sconsiglia senza dubbio l’uso di un dispositivo che funziona per mezzo di una luce costituita da un fascio di fotoni ad alta intensità emessi da una lampada ad intermittenza, in pratica lo stesso principio del laser.

Questo apparecchio emette un fascio di luce ad alto potere riscaldante che agisce sul bulbo pilifero, danneggiandolo in modo progressivo in questo modo il bulbo non produrrà peli superflui per un lungo periodo, ed è qui che si celano i pericoli per il bambino nel grembo, proprio nella capacità del fascio di luce di attaccare e sciogliere le cellule del soggetto colpito.

Da ricordare inoltre che in gravidanza molte donne soffrono di “macchie gravidiche” questo fenomeno potrebbe essere aggravato dall’uso della luce pulsata con un ulteriore comparsa di iperpigmentazione cutanea.

Riepilogando sulla domanda se la luce pulsata è utilizzabile in gravidanza, possiamo affermare che molte fonti sul web (tra cui anche siti di nicchia come epilatorialucepulsata.it) dichiarano che non ci sono controindicazioni per il feto, ma i pareri sono davvero molto contrastanti, la voce che si alza dal comparto medico dice chiaramente no al trattamento a luce pulsata.

Mentre anche molte operatrici del comparto bellezza attive nei centri estetici consigliano la luce pulsata in gravidanza, in questo caso bisogna valutare la serietà e la professionalità del soggetto in questione che per un semplice punto di vista economico non informa dei rischi possibili, nel caso che la donna gravida si voglia sottoporre a luce pulsata.

Ma torniamo a dire che se ci si informa presso fonti medico-sanitarie il no è dominante. Il consiglio è di seguire il proprio istinto e la propria responsabilità verso la creatura che si porta in grembo…i peli superflui possono ben aspettare qualche mese…

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