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Come mettere l’Eyeliner

Make up significa: colore, cratività, divertimento e… precisione!!! Se parliamo di precisione, però, dovremmo concordare tutti, la prima cosa che viene in mente, qual’è? Immaginiamo una musica da horror in sottofondo e… l’eyeliner!

Sguardo ammaliante, sofisticato, graffiante, perforante… ok, abbiamo reso l’idea dei motivi per cui il l’eyeliner piace tanto a noi donne e affascina tanto chi, per qualsiasi motivo, dovesse incrociare quello sguardo da fulminazione istantanea. “Chi bella vuol apparire, un po’ deve soffrire”, un po’? Pensiamo, per un attimo a tutte le piacevoli paroline e a tutti i pensieri incoraggianti che, puntualmente, accompagnano l’applicazione, o il tentativo di applicazione, dell’eyeliner.

E’ bene cominciare dalle regole generali che ci sono state suggerite da Giada Longo, specialista di eyeliner e trucco permanente.

  • partire sempre applicando l’eyeliner dal centro dell’occhio verso l’esterno (la prima applicazione è la più carica di colore) con piccoli tratti decisi.
  • Per avere risultati ottimi (e veloci), è consigliabile utilizzare un pennellino a parte e non l’applicatore che, di solito, si trova nell’eyeliner. Il pennello ideale per associare un buon risultato alla giusta “fatica” è un pennello piccolo dal taglio diagonale.
  • Tenere tirata la palpebra il meno possibile per non falsare il risultato creando una linea “storta”.
  • Fare gli stessi procedimenti su entrambi gli occhi, quindi procedere di pari passo.
  • Poggiare la mano libera sul viso o sulla mano che sta lavorando aiuterà a tenerla ferma e a dare sicurezza nell’applicazione.E’ importante delineare, principalmente, lo spessore della linea. Per questo motivo concentrarsi sulla linea stessa pensando a riempire eventuali vuoti tra il bordo ciliare e il tratto in un secondo momento.
  • Le imperfezioni si correggono con un cotton fioc imbevuto di struccante.

Un cucchiaino per l’eyeliner

E già, sorpresa, questo modo anticonvenzionale di applicare l’eyeliner è, effettivamente, più una soluzione pratica e funzionale al problema precisione e può essere utilizzata, grosso modo, per tutte le varianti sopraelencate. L’impugnatura garantirà una linea perfetta come codina, il cucchiaino vero e proprio verrà, invece, utilizzato sia come aiuto all’inclinatura della codina sia come “tendi palpebre” per stendere nel modo giusto le palpebre superiori ed avere una superfice più liscia per una più semplice applicazione. In più… il qui presente cucchiaino fungerà da piegaciglia! Chi l’avrebbe mai detto!

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